Rodiola: pianta per la mente

Ottobre 9, 2021 0 di Dott.ssa Ambra Centra

La Rhodiola rosea L., nota più come rodiola, radice artica o anche radice d’oro, è una pianta officinale appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, piuttosto nota in ambito erboristico, tornata sotto i riflettori da qualche anno, ma con un’applicazione popolare millenaria, come documentato dal medico greco Dioscoride.

Conosciamola più da vicino!

Aspetti botanici della Rodiola

rodiola

La Rodiola  è una pianta dioica perenne spontanea, cespugliosa, glauca e glabra, con fusti eretti, legnosi, di 40 cm circa, non ramificati, con radice rizomatosa e carnosa.

Le foglie basali, piccole rispetto al resto del fogliame, sono simili a squame triangolari, mentre le altre foglie tendono a crescere man mano che si sale lungo il fusto, riconoscibili per il loro colore grigio-verdastro, violacee all’apice, con nervatura mediana biancastra.

fiori sono formati da  4 petali giallo-rossastri, piuttosto lunghi rispetto ai sepali, che sbocciano da maggio ad agosto.

La rodiola è piuttosto diffusa in Antartide, sulle Alpi e nelle zone montuose europee ed asiatiche , quindi cresce ad altitudini elevate, su terreni rocciosi e drenanti, anche se non teme particolarmente l’umidità.

Principi attivi della Rodiola

Della Rodiola, in ambito erboristico, viene usata la radice perché è ricca di acidi organici (gallico, caffeico, clorogenico), flavonoidi, catechine, proantocianidine, tannini e glucosidi fenolici.

Il glicoside fenolico principale è il salidroside (0,1-1%) detto anche rodosina e rodioloside, ma contiene anche altri glicosidi chiamati rodioniside, rosina, rosavina, rosarina e rosiridina, ritenuti tra i principali responsabili dell’attività della pianta.

Proprietà della Rodiola

La Rodiola è utilizzata, come rimedio erboristico, per sostenere l’organismo in caso di affaticamento, stress, sbalzi d’umore e di temperatura. Non a caso, i più recenti studi la annoverano tra le piante adattogene e in particolare viene identificata come pianta per la mente, per la sua capacità di migliorare l’apprendimento, la concentrazione e la memoria.

Un’altra proprietà riconosciuta alla rodiola è quella di inibire la fame nervosa, regolando il senso di sazietà e supportando regimi alimentari controllati, finalizzati alla riduzione del peso corporeo.

Effetti collaterali e controindicazioni

Non sono note tossicità a carico della rodiola, che appare una droga sicura ai dosaggi indicati.

Come vi dico sempre, naturale non è sinonimo di innocuo, prima di curarsi con le erbe è sempre necessario un colloquio con il proprio erborista di fiducia e chiedere un parere al proprio medico in caso di altre patologie in corso e se il disturbo persiste.

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A presto!

Dott.sa Ambra Centra

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